venerdì 30 gennaio 2009

Mai dire Lunedì - Graziello 1a puntata (Giovanni Cacioppo)

Da oggi ricomincio a scrivere...Graziello uomo meraviGlioso!!!

mercoledì 6 agosto 2008

It's been so long ago...

E' un po che non scrivo, forse perche' non mi succede mai niente che meriti di essere ricordato (prendere secchiate d'acqua ogni mattina quando vado a lavoro non puo' considerarsi un'attivita' rilevante, benche' influenzi non poco il mio umore).
Ieri ho fatto il colloquio per la posizione a 90 da coordinator, con annesso test sulla personalita' 9spero non venga fuori qualche cosa di malato). In realta' di questa posizione non me ne puo' fregare di meno, e' solo un modo per pararmi il culo da eventuali stronzi che potrebbero insinuarsi nella mia vita lavorativa, che deve mantenere lo status quo. intanto, mi annoio pure a dirlo, continua a piovere su di me, e sul resto di Irlanda, saro' stupida ma non riesco a farmene una ragione, perche' non ci puo' essere un'organizzazione o meglio una razionalizzazione delle risorse idriche nel mondo?? tutta qui per forza?? cazzo e noi in sardegna rischiamo la desertificazione...mha sara'.
Intanto aspetto il risultato del colloquio-test...che ne verra' fuori non so!
V

martedì 29 luglio 2008

spezzatino trotzkista

Oggi e' primo giorno senza Nicola, e' partito a Malta a cercare fortuna (ah ha ha ha). Intanto io e la elvia continuiamo a farci i cazzi nostri allegramente, decicando le giornate al "culto" della fotografia e ad altre cose, pero', di secondaria importanza.
Oggi ho un mal di testa incredibile e sto anche morendo di fame...cacca ancora niente, ma non perdo le speranze cosi.
Mercoledi vedremo la ragazza che ci fara' lezioni di Photoshop. Ci addentriamo sempre di piu' nella foresta nera del mondo fotografico, zio cantante...(dio cane).
L'Italia fa sempre piu' orrore, finalmente qualcuno ha scritto "in Itlai violati i diritti umani" anche se non e' mica da poco...mi fa ribrezzo pensare di dover tornare in un posto cosi', anche se e' sempre il mio paese.
Non ho voglia di scrivere e oggi il tempo non mi piace, se non i sbaglio e' il cane bellino. (citazione di Silvia Placitu, tratta da un suo tema di prima elementare)
Love
V

venerdì 25 luglio 2008

back again...

Le vacanze sono finite e io sono tornata alla vecchia vita routinaria che mi rompe non poco le palle, tutto uguale, anzi piu' noioso che mai. Almeno le vacanze sono andate bene, diciamo dal punto di vita "relax non penso a nulla". In paese come al solito niente e' cambiato, anzi tutto e' sempre peggio, non si vede nessuno e le poche persone sembrano scazzate e annoiate, sara' che stiamo crescendo e anche organizzare piccole cose sembra un'impresa tipo scalta Everest...vabbe' e' cosi che vanno le cose no?
A lavoro e' una pena, fare passare la giornata diventa sempre piu' difficile e gli unici stimoli che ho sono quelli che percepisco dopo aver bevuto un litro di Cafe' au lait...cacca chiama cesso.
Non mi voglio lamentare troppo, alla fine sono diventata un'abitudinaria dello scazzo, e che a volte non so proprio come farmi passare il tempo.
Oggi al meeting e' stato detto "il gioco verra' lanciato improrogabilmente il 18 settembre, vi si richiede grande concentrazione per affrontare il periodo di stress conseguente"...ma chissenefregaaaa, io non mi preoccupo affatto, voglio proprio vedere con quale faccia mi verranno sottolineati eventuali errori, qui imparare qualche cosa e' un'evento quasi mistico.
Intanto devo pagarmi la scuola, 3900 euro che andranno via in un attimo con la firma di un'assegno...cazzo sono moltissimi soldi per me, messi da parte con devozione...spero ne valga almeno la pena. Aggiornamenti a seguire

lunedì 7 luglio 2008

che nervi oggi odio tutti

Che nervi oggi odio tutti, poi ho cambiato gli occhiali e non vedo una merda, non posso neppure guardare lo schermo...che merda...me no male che fra 2 giorni parto...

mercoledì 2 luglio 2008

Edinburgh


Finito anche il fine settimana ad Edimburgo. Che dire, citta' fantastica, molto crepuscolare, troppo forse?? Sara' che c'e' sempre il tempo a rompere le palle, tutto fantastico ma condito con pioggia, vento e nuvole basse, temperatura mai sopra i 13 gradi (e la chiamano estate). L'albergo era una cosa meravigliosa, mai vista una stanza cosi' bella in tutta la mia vita, grande, accogliente e molto elegante, un posto dove ci passeresti volentieri un sacco di tempo. Ho fatto una foto(in realta' ne ho fatte tante ma questa e' quella che preferisco) ma non rende tanto l'idea, secondo me. Comunque devo rigraziare Giammy per avermi regalato il 12-24 altrimenti non avrei mai potuto fare una foto del genere con il 50mm (il mio amato 50!!!).
Ormai manca pochissimo alle mie vacanze in sardegna, che bellone che heppona ihaaaa!! mi spiace solo che Giammy stara' qui...vabbe' lo invidiero' a settembre quando tornera'. Che palle oggi non mi passa mai dio can!

giovedì 26 giugno 2008

Un leggerissimo ritardo mentale, ma non si nota mica...

Questo blog sta diventanto l'angolo del lamento metereologico. Anche oggi "scende la pioggia ma che fa?" mi rompe le palle, come sempre, e il mio corpo non capisce piu' niente (sempre che mai abbia capito qualche cosa). Estate, inverno,ecc...che cosa sono se non divisioni fatte dall'essere umano per avere una scusa buona per rinnovare il guardaroba? Qui non posso fare neppure quello, ho sempre addosso i maglioni e le calze pesanti da inverno, l'unica scelta che posso fare e' metter il giubotto in pelle imbottito o il piumino antiacqua...ma che cazzo di scelta eh?? In realta' non ho scelta. Se non hai scelta non hai liberta' e sei una merda, diventi un'automa del caxxo. Io, per esempio, non so neppure scegliere come stare, sto bene? sto male? sono triste? allegra? Culo girato? in pace con il mondo? Non lo so, e il non sapere mi rende ancora piu' frustrata, incazzata e apatica (afasica e stitica...).
Intanto aspetto, sempre e comunque. Aspetto che smetta di piovere, che arrivi l'ora di pranzo aspetto che suoni la sveglia e aspetto le sei per uscire dal mio presunto lavoro, aspetto Giammy e aspetto il cacchio di autobus che non arriva mai. Ma che vita eh mai questa? una vita fatta di attesa per qualche cosa che non arriva mai.